11 Novembre 2016

Conclusa con successo l'edizione 2016 di Big&Small

Si è conclusa ieri la IX edizione di Big & Small – Ritorno al Mercato che, quest’anno, ha voluto puntare l’attenzione non solo sui legami tra prodotto alimentare e salute e sul cambiamento di tendenze tra i consumatori, ma anche sulle nuove strategie di posizionamento per le micro, piccole e medie imprese.
 
Quello cui puntiamo – ha affermato l’Assessore allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro di Roma Adriano Meloni - sono la valorizzazione e la difesa del territorio, sia per quanto riguarda il settore produttivo, sia per quel che concerne quello commerciale.
A Roma ci sono diversi mercati rionali, ma le strutture in cui operano - prosegue Meloni -  sono fatiscenti, ad eccezione forse del Mercato Trionfale, che rappresenta l’esempio più virtuoso nonché uno dei più grossi mercati rionali d’Europa con circa 300 operatori al suo interno. Il nostro obiettivo, di concerto con l’Assessorato all’Urbanistica, è quello di ristrutturare questi mercati oggi fatiscenti e renderli più competitivi, anche attraverso l’e-commerce. Un mercato rionale, infatti, dovrebbe poter competere con i nuovi servizi che consentono di avere a casa il prodotto fresco in tempi rapidi. L’idea è quindi quella di professionalizzare e dare gli strumenti agli operatori per sviluppare la GDO online, attraverso la creazione di applicazioni che aiutino i mercati rionali a incontrare più facilmente una domanda sempre crescente.
 
E sui cambiamenti che stanno investendo il mercato ha incentrato il suo intervento anche l’Amministratore unico di Methos e ideatore di Big&Small, Mauro Loy, che ha sottolineato come le uniche aziende che stanno crescendo siano quelle che sono state in grado, sia in ambito produttivo che distributivo, di interpretare i due fattori principali di novità: la centralità del prodotto di qualità e la definizione di strategie che consentano un corretto posizionamento del mercato.
Tra queste strategie è da sottolineare l’importanza del web attraverso il quale le micro e piccole imprese hanno grandi opportunità di sviluppo, poiché interviene sia su fattori di comunicazione,  che di logistica e servizio. 
L’e-commerce nel settore food – ha dichiarato Loy -  continua a crescere e si stima che nel prossimo decennio, se non prima, raggiungerà il 10% del mercato complessivo. 
Quanto al prodotto – ha proseguito Loy - il consumatore di oggi è attento alla qualità e per questa è disposto a spendere. È informato e predilige i prodotti più sani che sul mercato stanno avendo un incremento sempre maggiore. Il biologico ha raggiunto il 4% del valore di vendita, con un + 26% come ampiezza dell’assortimento nel solo 2016. A occupare un posto di primo piano in questo quadro sono i cosiddetti “Supercibi” come lo zenzero, la quinoa e la curcuma, che hanno ovviamente subito un’impennata. 
 
A rimarcare l’importanza di un’alimentazione sana così come della sostenibilità da un punto di vista economico della dieta mediterranea è stata anche Leda Galiuto, Cardiologa della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli che ha sottolineato l’importanza di saper riconoscere i prodotti che devono costituire la nostra dieta. 
La qualità della dieta – ha dichiarato la Galiuto - segue un gradiente socio-economico: le persone svantaggiate (economicamente e culturalmente) presentano con maggiore frequenza obesità, diabete, malattie cardiovascolari. Un fattore da non sottovalutare in questo quadro è l’aumento del costo di alimenti cruciali per la dieta mediterranea come causa di abbandono della stessa. Per tale motivo è fondamentale diffondere una cultura della buona alimentazione e rendere più accessibili i prodotti di qualità in un’ottica di sostenibilità.
 
A intervenire a questa tavola rotonda sono stati anche Luca Broncolo, CEO di Archi’s Comunicazione, che ha illustrato i cambiamenti del linguaggio nella comunicazione confermandone la centralità nelle strategie di sviluppo per le piccole e medie imprese, mentre Mauro Mannocchi, Presidente di Confartigianato Imprese Roma, ha sottolineato come l'interpretazione dell'Associazione in merito all'artigianato anche nel settore del cibo sia in linea con i nuovi desiderata del consumatore, capace di dare una risposta fattiva.
Massimiliano Rossi, Direttore Commerciale e Marketing Todis, ha affermato l’importanza della qualità dei prodotti alimentari anche nelle politiche commerciali del discount. Vincenzo Mancino, ideatore di DOL – Di Origine Laziale, ha sviluppato il suo intervento sull’importanza del prodotto di qualità, mentre è toccato a Riccardo Pompei, Consigliere nazionale di Fedagromercati, intervenire con un focus sul nuovo ruolo del grossista a partire dalla selezione del prodotto. 
  • Invia a un amico
  • Stampa